Origini
Le fornaci di Montelupo lavorano l’argilla da quando mondo è mondo, ma è nel Trecento che inizia lo sviluppo clamoroso del borgo come centro ceramico, portandolo tra il 1490 e il 1540 a diventare uno dei luoghi più fecondi dell’Europa mediterranea. Le fornaci iniziarono con le prime maioliche arcaiche decorate in ramina e manganese, introducendo poi nuovi impasti biancastri che consentivano una migliore smaltatura. Visit Tuscany
Il Museo della Ceramica
Il museo si sviluppa su tre piani per 2.100 mq. Le 1.200 maioliche esposte, selezionate su oltre 5.550 in collezione, coprono un arco dalla fine del Duecento al Settecento, con un percorso tematico dedicato ai colori della ceramica e alla storia del Rinascimento. Il pezzo più celebre è il Rosso di Montelupo — un bacile del 1509 il cui pigmento rosso è ancora oggi un mistero chimico irrisolto. hegelo
La tradizione oggi
Un percorso ideale collega il Museo della Ceramica, le aziende produttrici, la Scuola della Ceramica e le associazioni che lavorano per tenere viva l’antica lavorazione. Ogni anno in giugno la Festa Internazionale della Ceramica — giunta alla 31ª edizione nel 2024 — trasforma il borgo in un laboratorio diffuso aperto a ceramisti da tutta Europa. Visit Tuscany

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